Piero Guccione “verso l’infinito” regia di Nunzio Massimo Nifosì

Abbiamo appena terminato l’on-line, conforming e color correction del documentario del regista Nunzio Massimo Nifosì.

Ecco il promo del documentario più alcune notizie interessanti…



Il Padiglione Italia alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte presenta il film Piero
Guccione, verso l’infinito del filmaker Nunzio Massimo Nifosì. L’opera verrà proiettata venerdì 25
novembre 2011, ore 17,00 presso l’Arsenale di Venezia – Padiglione Italia.
Piero Guccione (Scicli 1935), presente quest’anno per la sesta volta alla Biennale Arte di Venezia, è
riconosciuto dalla critica internazionale più autorevole e nel 2009 è stato consacrato dall’importante
retrospettiva che la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli ha dedicato. “Poesia picta”, così
la descrive lo storico dell’arte Maurizio Calvesi riflettendo sulla pittura del maestro Siciliano. Una
pittura a cavallo tra realismo magico, figurazione e astrazione, capace di provocare movimenti
dell’anima, regalare orizzonti svaniti, cromatismi estatici, percorsi onirici.
Nel documentario, realizzato in collaborazione con il Padiglione Italia alla 54. Esposizione
Internazionale d’Arte, sono presenti le testimonianze di critici e storici dell’arte come Maurizio
Calvesi, Vittorio Sgarbi, Jean Clair, Marc Fumaroli, Michael Peppiatt, Tahar Ben Jelloun,
Marco Goldin, Paolo Nifosì. Il racconto di una giornata della vita di Piero Guccione è il pretesto
filmico per carpire la genesi della sua pittura, svelare i luoghi che ispirano gran parte della sua
recente produzione artistica, la luce e il mare in cui il maestro siciliano immerge la sua anima.
La regia prova a restituire allo spettatore parte del lirismo contenuto nelle opere di Guccione.
Il film-documentario Piero Guccione, verso l’infinito sarà proiettato alla presenza del Curatore
del Padiglione Italia, Vittorio Sgarbi, di Piero Guccione e del regista Nunzio Massimo Nifosì.
Successivamente il documentario verrà proiettato alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e in
numerosi Istituti Italiani di Cultura.